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SolidWorld Group: nuovo riconoscimento scientifico internazionale per la tecnologia Electrospider

La piattaforma sviluppata da Bio3DPrinting entra nella letteratura scientifica come infrastruttura abilitante per la biofabbricazione avanzata

Treviso, 12 febbraio 2026 – SolidWorld Group S.p.A., società quotata sul mercato Euronext Growth Milan (ticker: S3D) e gruppo tecnologico italiano leader nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate con AI per i settori industriale, biomedicale e difesa, annuncia una milestone significativa nel percorso di sviluppo di Bio3DPrinting.

La tecnologia Electrospider, piattaforma brevettata e sviluppata da Bio3DPrinting, spin-off dell’Università di Pisa, è stata citata in uno studio scientifico recentemente pubblicato su Biomedical Materials, rivista scientifica sottoposta a valutazione da parte di esperti indipendenti ed edita da IOP Publishing. La citazione riconosce alla tecnologia un ruolo esplicito all’interno di una pubblicazione validata dalla comunità scientifica, inserendola nel perimetro della letteratura di riferimento nel campo della biofabbricazione avanzata.

Nel concreto, lo studio ha portato alla realizzazione tramite biostampa 3D di strutture tridimensionali progettate per riprodurre l’organizzazione e le proprietà dei tessuti biologici complessi, come il legamento crociato anteriore del ginocchio, con l’obiettivo di supportare attività di ricerca preclinica e di sperimentazione avanzata. I modelli biologici biostampati nel contesto dello studio sono modelli tecnologicamente evoluti che dimostrano la fattibilità dell’utilizzo di un processo di biofabbricazione ibrido (cioè che combina diverse tecnologie e materiali), per costruire tessuti in contesti biologicamente rilevanti, in modo ripetibile e controllato, non solo come esperimento isolato, ma con un potenziale concreto per essere utilizzato su più ampia scala nella ricerca preclinica e nell’ingegneria dei tessuti.

In questo ambito, Electrospider ha svolto un ruolo centrale grazie alla sua testa di stampa multifunzione, che consente di integrare più tecniche di biofabbricazione all’interno di un unico processo di biostampa. Questa architettura permette di combinare materiali con funzioni diverse (strutturali, di supporto e biomimetiche) ottenendo strutture più complesse, con un’organizzazione interna più realistica e controllata rispetto ai sistemi di biostampa tradizionali.

Questo approccio, unito alla predizione computazionale – simulazioni che aiutano a prevedere come la struttura si comporterà una volta realizzata – contribuisce allo sviluppo di modelli biologici in grado di riprodurre con maggiore fedeltà le caratteristiche e funzionalità dei tessuti umani nativi, migliorando la qualità e l’affidabilità della ricerca sperimentale.

Dal punto di vista scientifico e sanitario, la disponibilità di modelli biologici più accurati contribuisce a migliorare la qualità della ricerca preclinica, supportando studi più affidabili e riducendo la distanza tra sperimentazione di laboratorio e applicazioni future. In prospettiva, ciò può tradursi in strumenti più efficaci per la comprensione delle patologie, per la valutazione di nuove terapie e per lo sviluppo di soluzioni orientate a una medicina sempre più personalizzata.

Questo risultato si inserisce nel percorso di Bio3DPrinting orientato alla costruzione di un dialogo strutturato tra ricerca e industria, attraverso la valorizzazione di piattaforme tecnologiche proprietarie in grado di supportare l’innovazione scientifica e di contribuire, nel tempo, al miglioramento della qualità delle cure e, più in generale, della qualità della vita delle persone.

La citazione di Electrospider all’interno di questo studio scientifico rappresenta un passaggio importante nel processo di validazione della nostra tecnologia”, ha dichiarato Aurora De Acutis, co-fondatore di Bio3DPrinting. Dimostra come il nostro ecosistema di biofabbricazione multiscala e multifunzionale possa essere impiegato in contesti di ricerca avanzata e conferma la solidità del nostro approccio nello sviluppo di soluzioni che mettono le tecnologie di biofabbricazione avanzate al servizio della scienza”.

Con questo traguardo, SolidWorld Group consolida la propria strategia di lungo periodo nel settore biomedicale, continuando a investire nello sviluppo di tecnologie proprietarie e nella costruzione di un ecosistema capace di connettere ricerca scientifica, innovazione industriale e valore sociale, secondo un percorso rigoroso e progressivo.

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SolidWorld Group S.p.A. quotata su Euronext Growth Milan (ticker: S3D), è un gruppo tecnologico italiano leader nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate e intelligenza artificiale, al servizio dei settori industriali strategici e di nuova generazione. Fondato dall’ingegner Roberto Rizzo nei primi anni 2000, il Gruppo guida la trasformazione delle imprese manifatturiere verso la “Fabbrica 5.0” grazie a tecnologie software e hardware proprietarie che rendono i processi più sostenibili, rapidi ed efficienti. Con 10 aziende, 14 sedi, 3 poli tecnologici e oltre 178 dipendenti, SolidWorld serve più di 10.000 clienti. Tra le innovazioni: Electrospider, la biostampante 3D per tessuti e organi umani. Al 31 dicembre 2024 ha registrato un Valore della Produzione pari a Euro 66,2 milioni e un EBITDA di Euro 6,5 milioni. www.solidworldgroup.it


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